Storia del Rap in Italia: Gli anni 80′

Oggi giorno in Italia possiamo trovare il rap ovunque; in tv, radio e persino nei festival! Allora potremmo chiederci: <<Ma quando si arriva così al vertice, ci si deve preoccupare di essere in declino?>> Ascoltando radio e navigando sul web, possiamo notare un’ascesa del genere TRAP  e di artisti come “Ghali”, “Sfera Ebbasta”, “Izi”,”Achille Lauro”, “Tedua”, “Dark Polo Gang”, “Laïoung”, solo per citarne alcuni.

Ma cosa accadeva in Italia alla fine degli anni 80′?

In Italia il rap arriva a fine anni 80′, dove troveremo l’OLD SCHOOL rap che utilizzavano beat composti da campioni con sonorità jazz, funk, soul e blues, ed i primi gruppi ed MC rappare in inglese.

I primi esponenti di spicco in questi anni furono:

DJ GRUFF: disc jockey, beatmaker e rapper, che esprimeva nei suoi testi la realtà che ci circonda. Entra in contatto con la cultura hip hop nel 1982 a Torino grazie alla passione per lo scratch, espandendo successivamente il suo interesse alla break dance, al beatbox e quindi al rap. Nel 1986 inizia a frequentare Milano dove incontra “Top Cat”, “Skizo”, “Kaos One” e “Sean” ed entra a far parte della “FRESH PRESS CREW”, che in seguito troveremo sotto il nome di “RADICAL STUFF”.

KAOS ONE: rapper e produttore discografico; spietato e geniale come pochi. Ha iniziato la sua carriera nel 1985 prima come ballerino di break dance poi come writer ed infine come MC rappando in inglese e successivamente in italiano. Tra il 1986 e il 1987, “Kaos” conosce “Dj Gruff” e l’MC statunitense “Top Cat” con i quali costituisce la “FRESH PRESS CREW”, di cui fanno parte anche “Dj Skizo”, “Suol Boy” e “Sean”; con l’ingresso di “Dre Love” il gruppo cambierà nome chiamandosi “RADICAL STUFF”.

SEAN: rapper, writer, B-boy e cantante sud africano, è stato uno dei pionieri del genere rap in Italia, dove ha fatto parte di gruppi storici come “Radical Stuff” e “Melma & Merda”. Nato in Sud Africa ma cresciuto a Milano, negli anni 80′ fonda un gruppo di breaker “Dynamic Force”, il gruppo viene ingaggiato da un’agenzia italiana per una serie di tournée; nel 1984 lo troveremo anche sul palco del “Festivalbar”. Nello stesso periodo inizia ad interessarsi anche al writing, diventando uno dei primi writer di Milano; il suo interesse per la cultura hip hop lo spinge a lavorare su tutte le ‘discipline’, diventando così una figura centrale per il movimento italiano. Durante un viaggio a Londra affina le proprie tecniche come ballerino; al ritorno in Italia si occuperà dell’insegnamento di diverse danze hip hop; e si avvicina al microfono dopo l’esperienza londinese. Nel 1987 dopo varie collaborazioni con case discografiche fonda la “Fresh Press Crew” assieme a “Kaos One”, “Top Cat”, “Dj Skizo” e “Dj Gruff”.       

BASSI MAESTRO: rapper, disc jockey e produttore discografico. Grande pioniere del rap! Le sue prime produzioni ed esibizioni risalgono al 1987/88′ quando “Bassi” era adolescente. Nel 1988 realizza due brani in inglese “Explicitin the Facts” e “Art From the Heart”.


ISOLA POSSE ALL STAR: storica crew della scena rap italiana nata alla fine degli anni 80′ a Bologna. Hanno rappresentato uno dei momenti più importanti nella nascita della cultura hip hop italiana, successo dovuto soprattutto alla produzione underground. Sotto il nome di “Isola Posse All Star” c’erano “TREBLE”, “GOPHERE” e “PAPA RICKY” che facevano parte della “Salento Posse”, “SPEAKER DEE Mò” e “DEDA”. Dopo un periodo di alcuni mesi in cui il gruppo si separò, l’ “Isola Posse All Star” torna alla carica iniziando a suonare dal vivo in tutta la penisola trovando in più sul palco “NEFFA” e “DJ GRUFF”. Questo è stato un gruppo molto importante sia per lo sviluppo del rap in Italia che del raggamuffin.

JOVANOTTI: Nel 1987 pubblicò l’album del suo debutto “JOVANOTTI FOR PRESIDENT”, caratterizzato da strofe rap cantate in inglese, non si avvicinò mai però alla cultura hip hop.

I RADICAL STUFF: tra i primissimi della scena rap italiana. Inizialmente chiamati “Fresh Press Crew” composta da “DJ SKIZO”, “SOUL BOY”, “SEAN”, “DJ GRUFF”, “TOP CAT” e “KAOS ONE”. Nel 1989 esce il loro primo singolo dal titolo “Let’s Get Dizzy”.

ICE ONE: rapper, beatmaker e writer italiano. Inizia la sua attività da dj all’età di 15 anni nel 1982, ma già nell’anno successivo il suo nome inizia a rimbombare sulla penisola come pioniere di serate hip hop ed electrofunk.

DUKE MONTANA: rapper italiano che inizia a scrivere le sue prime rime già all’età di 14 anni. Inizia la sua carriera con il dj “Ice One” incidendo il suo primo vinile. Entra a far parte dei “POWER MC’s” insieme ad “Ice One” e “Julie P”. Inizia a suonare dal vivo con grandi gruppi ed MC americani come “Ice T”, “Onyx”, “Wu Tang Clan”, “Afrika Bambaataa”, “Cypress Hill”, “House Of Pain” e “Public Enemy”. Si trasferisce a Los Angeles dove registra presso i Paramount Studios, poi a Las Vegas e in seguito a Londra. Nel 2000 torna in Italia e pubblica l’EP “Duke Montana” in cui presenta uno stile innovativo dove mescola parole inglesi in slang con l’italiano.

THE NEXT ONE: ballerino, disc jockey, beatmaker, coreografo e produttore discografico italiano. “Next One” è membro della “ZULU NATION”; organizzazione fondata nel 1973 dal rapper e disk jockey “AFRIKA BAMBAATAA” con lo scopo di fornire delle indicazioni etiche a tutti coloro che volevano avvicinarsi alla cultura hip hop. Negli anni 90′ si tentò di creare un capitolo Italiano della “Zulu Nation”, i promotori italiani di questo movimento erano “Maury B”, “Leftside” e “The Next One”.

ONDA ROSSA POSSE: erano una crew di Roma composta da “ICE ONE”, “CASTRO X” e “MILITANT A”. Nonostante il breve periodo d’attività, furono molto importanti per la nascita del rap in Italia. Il gruppo figlio della corrente culturale delle posse si presenta molto vicino ai centri sociali, fa riferimento a “Radio Onda Rossa”(radio che inizia a trasmettere nel 1977 a Roma che si definì come radio militante, di movimento e rivoluzionaria)ed al “Forte Prenestino”(forte militare della periferia romana). Nel 1990 esce il vinile “Batti il tuo tempo” un perfetto mix di musica e politica, priva di metafore e con un linguaggio duro. L”’Onda Rossa Posse” si può considerare il prodotto più visibile della scena hip hop degli anni 80′ a Roma. Dalle ceneri della “Onda Rossa Posse” sono nati gli “ASSALTI FRONTALI”.

DJ CISO: forse uno dei dj più importanti in Italia e pioniere della black music. Negli anni 80′ “Ciso” decise di aprire un locale interamente dedicato al mondo della black music e di realizzare quindi il suo sogno. Stiamo parlando del “PALLADIUM” dove sono passati molti artisti di un certo spessore come “Run Dmc”, “Warren G”,”Krs-One”, “Gangstarr”, “Delegation”, “Immagination” e “Sugarhill Gang”. Il “Palladium” divenne in poco tempo il locale numero uno in Italia per la black music.

DJ ENZO: disc jockey e rapper italiano. Nel 1983 ha il primo approccio con la cultura hip hop con la break dance per le strade di Milano ed in vari contest e jam in tutta la penisola.

DJ LUGI: disc jockey, rapper e beatmaker di origine etiope ma naturalizzato italiano. Lugi è considerato uno dei maggiori esponenti della cultura hip hop e del rap underground in Italia. Nasce in Etiopia ma si trasferisce a soli 7 anni in Italia a Cosenza, qui stringe un forte legame con la musica, interessandosi prima al funk e poi alla black music; in seguito negli anni ottanta, inizia ad avvicinarsi alla cultura hip hop come b-boy. Con la frequentazione dei centri sociali entra a far parte dei “South Posse” (prima posse cosentina) con cui incide il primo EP autoprodotto con li nome di “MC Louis”. Dopo un viaggio in Etiopia cambierà il nome in “Dj Lugi” poiché in madrepatria non riuscivano a pronunciare per bene il nome Luigi.

DEDA: rapper, dj e produttore discografico italiano; è uno dei principali esponenti dell’hip hop italiano old school. Parlando di “Deda” possiamo far riferimento a personaggi e formazioni quali “Melma & Merda”, “Isola Posse All Star” e “Sangue Misto”. Il suo percorso inizia a Bologna dove verso la fine degli anni 80′ prende parte alla crew “Isola Posse All Star”.

GOPHER D: è un rapper italiano che ha fatto parte del gruppo “Isola Posse All Star” e collaborato con gruppi storici come “Sangue Misto” e “Sud Sound System”. Dopo anni passati a suonare in vari gruppi, di vari generi musicali, inizia a fare rap verso la fine degli anni ottanta.

NEFFA: cantautore, rapper e discografico italiano; è considerato uno dei massimi esponenti del rap italiano. Nasce a Scafati ma si trasferisce a Bologna dove inizia a fare rap. Inizia la carriera negli anni ottanta come batterista in diversi gruppi hardcore punk. Nei primi  anni novanta inizia a sperimentare per la prima volta la tecnica del freestyle.

SUD SOUND SYSTEM: gruppo raggamuffin e dancehall reggae originario del Salento. Qui troviamo membri che facevano parte dell’ “Isola Posse All Star”e “Salento Posse”. Si esibiscono per la prima volta nel 1989 in un centro sociale a Milano, ma la loro storia inizia prima. La maggior parte del gruppo risiedeva a Bologna ed è proprio qui che nasce la prima versione di “T’à sciuta bona”. A Bologna è presente un’altra esperienza reggae di cui rimane solo una demo introvabile dal nome “One Blood”. Nei primi anni troviamo in formazione “Militant P”,”Dj war”, “Papa Gianni”, “Don Rico”, “Treble”, “GgD”.


CARRIE D: rapper, breaker e dj italiana attiva negli anni 80′ e 90′. Considerata la migliore MC italiana, oltre ad essere stata anche la prima donna in Italia a fare rap. Nota per essere comparsa in album storici del rap italiano come “SxM” dei “Sangue Misto”, “Rapadopa” di “Dj Gruff”, “Neffa & I Messaggeri della Dopa” e “107 elementi” di “Neffa”. L’ultima traccia di “Carrie” risale al 1999, per poi scomparire dalla scena.

Terminando la prima tappa del nostro viaggio attraverso la storia del rap italiano, vi invitiamo a seguirci per scoprire insieme l’evoluzione del genere attraverso gli anni. Spero che l’articolo via sia piaciuto, continuate a seguirci numerosi.

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