Conosciamo “Justmanu”

 

Michela: Ciao presentati, parlaci di te, cosa fai nel mondo del rap?

 

Manu: Bella a tutti! sono JustManu ho 19 anni, sono nato a Palermo e sono un rapper.

 

Michela: “JustManu” come mai hai scelto questo nome?

 

Manu: Il nome non ha una definizione precisa in quanto rappresenta l’abbreviazione del mio nome “Manuel” e “Just” per sottolinearlo

 

Michela: Un nome molto semplice, a volte si va alla ricerca di cose super elaborate, questa semplicità rispecchia anche i tuoi obiettivi? Quali sono le tue ambizioni, perché fai rap?

 

Manu: La semplicità del mio nome non rappresenta gli obiettivi che ho intenzione di raggiungere, ma bensì la mia persona, ambisco a realizzarmi, voglio trasformare la mia passione in professione.

 

Michela: Con il nostro gruppo “Rapper e Beatmaker emergenti d’Italia” e ora con il nostro blog cerchiamo di dare spazio agli artisti emergenti, nel web ci sono tante realtà che lo fanno, al di fuori invece vi viene data questa possibilità? C’è la possibilità di farsi ascoltare e quindi come dici realizzarsi in questo ambito?

 

Manu: Sicuramente con l’avvento dei social tutto è un po’ cambiato, essendo nato a fine anni 90′ non so descriverti la realtà precedente, ma adesso internet è diventato un punto di riferimento per chi vuole emergere, inoltre anche le piccole esibizioni permettono visibilità all’artista e cosa che internet non fornisce,lo stretto contatto con il pubblico.

 

Michela: Credo che il contatto con il pubblico sia essenziale, verso quale stile è orientata la tua musica e cosa vorresti tramettere appunto al tuo pubblico?

 

Manu: Assolutamente si, con la mia musica voglio trasmettere il mio essere, in modo diretto e crudo senza filtri.

 

Michela: Ti ispiri a qualcuno per la tua musica? C’è qualche artista in particolare che ti ha spinto ad entrare in questo mondo?

 

Manu: I primi che ascoltai in assoluto furono i “Club Dogo”, che mi diedero appunto la spinta verso il genere, adesso ascolto un po’ di tutto e traggo ispirazione da diversi stili.

 

Michela: Da poco hai pubblicato un nuovo progetto parlacene un po’, dicci di cosa si tratta.

 

Manu: Si, nel Febbraio scorso ho pubblicato il mio primo album ufficiale “Exodus” in collaborazione con “Zar-K” (che saluto!). Per quanto mi riguarda l’album rappresenta appunto, un esodo verso una realtà diversa da quella che siamo abituati a vivere, le tracce che lo compongono affrontano svariati temi come: I soldi, le relazioni e anche la religione. L’intera produzione è stata affidata a “Giovanni Abbandoni” in arte “MG”, nostro producer e soprattutto carissimo amico che ha curato le basi del progetto rendendolo poliedrico.

 

Michela: Dove possiamo trovarlo?

 

Manu: Potete ascoltare l’album sulle migliori piattaforme di musica streaming digitale tra cui Spotify, SoundCloud, Deezer e molte altre.

 

Michela: Che programmi hai per il futuro?

 

Manu: Per adesso ho in testa di realizzare un progetto solista, ovviamente evolvermi artisticamente utilizzando nuove produzioni, girare i primi video e magari anche esibirmi.

 

Michela: Se ti chiedessi di schierarti nel dibattito tra nuova e vecchia scuola quale sarebbe la tua posizione? Cosa pensi di queste continue e anche inutili discussioni?

 

Manu: Come ho detto prima ascolto un po’di tutto, dunque non prediligo uno stile, però se dovessi schierarmi sicuramente preferirei la golden age. Penso sia inevitabile l’affermazione di nuovi rapper e nuovi sound nella scena che secondo me portano una ventata d’aria fresca al genere.

 

Michela: Cos’è per te il rap esiste una definizione reale, oggettiva per spiegare questo genere?

 

Manu: Potrei definire il rap come l’esplicitazione di me stesso, ecco, penso che non si possa attribuire una definizione oggettiva, anzi, tutto il contrario, perché il bello di questa musica è che puoi farla come cazzo ti pare.

 

Michela: Ovvio ognuno può farlo come vuole ma non credi che ci siano delle regole per cui un pezzo possa essere definito rap o meno?

 

Manu: Il genere nasce come sfogo e per l’appunto andare contro le regole del sistema, quindi sarebbe assurdo stabilire delle “regole”. Secondo me invece non è più rap quando ciò che fai diventa superficiale e non è più riconosciuto come strumento del tuo sfogo personale.

 

Michela: Dove possiamo seguirti?

 

Manu: Potete seguirmi su Facebook, nella mia pagina artista, su instagram sotto il nome “justxmanu”, su Twitter e SoundCloud!

 

Michela: C’è qualcosa che volevi dirci e che non ti ho chiesto?

 

Manu: Si, ascoltate il mio ultimo singolo “SPLEEN” in collaborazione con un mio grande amico Ness, potete trovare la traccia su SoundCloud o Youtube!

 

Michela: Ti saluto e ti ringrazio per la disponibilità, spero ti sia trovato bene, ciao!

 

Manu: Ringrazio voi per l’intervista, alla prossima!

 

 

In Allegato i link per seguire “Justmanu”:

https://m.soundcloud.com/justxmanu

https://m.youtube.com/channel/UCAQsyUrAQxDhjHVZ4asCV1Q

instagram:https://www.instagram.com/justxmanu/

https://m.facebook.com/justxmanu/

 

 

 

 

 

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